Lean Startup per le scuole superiori

From Idea To Action — Demo Day, Vignola, 5 Aprile 2017

Verso le 15 una delle sale del castello del paese inizia ad essere circondata di ragazzi, tra i 16 e i 19 anni, che parlano concitatamente delle loro startup, e ripetono all’infinito i loro “pitch”, che a breve andranno a presentare ad una sala non solo gremita dei loro parenti, insegnanti e amici, ma anche da imprenditori della zona. I ragazzi hanno preparato delle presentazioni audiovisive, hanno fatto le loro ricerche e ora sono pronti — ed estremamente agitati! — per presentare a tutti quello su cui hanno lavorato duramente per 7 settimane.

Un vero e proprio pitch, come quelli che si vedono spesso negli startup hub nazionali (Torino, Milano, Roma…) e che mettono assieme investitori ed imprenditori startup, sta per avere luogo anche qui, a Vignola: tutto è iniziato qualche mese prima grazie alla collaborazione tra l’ITT Primo Levi di Vignola, la famiglia Tassi — che ha voluto fortemente questo progetto in onore ed in ricordo di Lamberto Tassi — e il team di The Doers. Tre realtà molto diverse, ma con l’obiettivo comune di indirizzare un gruppo di ragazzi verso un nuovo modo per costruire il proprio futuro, partendo proprio dalle loro idee. Una metodologia progettuale che mette al centro, e sviluppa, le loro risorse personali di curiosità, intraprendenza, ascolto, operosità, e la loro capacità di interagire col mondo esterno, fuori dalla scuola e fuori dalla loro comfort zone. E così che prende vita il progetto: From Idea To Action.

Out of the building, testimonianze, metodo

From Idea To Action è un programma disegnato per le scuole superiori, per ragazzi del quarto e quinto anno, che conduce nell’arco di poche settimane allo sviluppo di un progetto: dalla nascita di un’idea allo sviluppo di una campagna di marketing online, fino ai primi passi della vendita, passando da tutti gli step intermedi. Il programma si compone di tre ingredienti: le lezioni frontali, dove si apprendono le basi dei metodi utilizzati; le testimonianze di altri startupper, per toccare con mano lo spirito, l’energia e le difficoltà di questo mestiere particolare da chi lo vive ogni giorno; e l’esperienza pratica, il vero e unico modo per imparare le cose, l’out of the building!

All’incrocio di tante discipline: prima le domande

Si inizia sviluppando un’idea, sostenuti dalle tecniche di brainstorming e ideazione strutturata, utilizzate nel mondo del design thinking. Una volta messa in chiaro un’idea di partenza, si utilizzano i metodi del Lean Startup per sviluppare il progetto, mettere subito al centro il proprio cliente, il problema che si vuole risolvere per lui, e comprendere il proprio spazio reale sul mercato.

Studiare il mercato non significa aprire un libro: per i protagonisti di di From Idea To Action significa cercare, raggiungere ed intervistare direttamente i propri clienti ideali, imparando quindi ad approcciarsi con il mondo esterno e a capire i bisogni delle persone, allenando il muscolo dell’ascolto e dell’empatia, esercitandosi a fare domande, e ancora domande.

Osserva Pietro Bianchetta, responsabile del corso:

Perchè in un percorso imprenditoriale che punta a sviluppare qualcosa di innovativo, più dell’esperienza, e certamente più dei soldi, i veri fattori di successo — lo dimostrano numerosi studi, oltre che l’esperienza diretta di chi ce l’ha fatta — sono la capacità di formulare le domande giuste, prestare ascolto vero alle risposte, osservare con curiosità il contesto, ed apprendere da tutti questi elementi. Nel territorio dell’innovazione non esistono risposte già scritte, e non si sa a priori cosa sia giusto e sbagliato.

Si tratta di muscoli che possono essere allenati, e che spesso vengono trascurati dal percorso scolastico tradizionale, in cui i ragazzi sono premiati soprattutto per la loro capacità di dare le risposte giuste, dove il ‘giusto’ è già scritto in qualche libro.

Per avvicinare la loro idea imprenditoriale al mercato, i ragazzi hanno creato delle landing page, e grazie all’aiuto di un esperto di digital Marketing, Massimo Calabrese (Guanxi), hanno imparato come portare traffico sulle loro pagine, e a valutare i risultati, le cosiddette metriche, per indirizzare le decisioni successive.

Riccardo Landi, della Digital Bros Game Academy, ha aperto ai ragazzi nuove prospettive su come sfruttare i meccanismi della gamification per arricchire il coinvolgimento dei propri clienti.

Imprenditori non si nasce, si diventa!

Ecco un altro snodo importante del percorso: cosa significa, umanamente, essere un imprenditore, uno startupper, e impegnarsi sulle proprie idee, abbracciare una propria visione, coinvolgere altre persone? Spesso si lega il successo delle startup alla disponibilità di capitale finanziario. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Human Plus, i ragazzi hanno imparato invece l’importanza del capitale umano, e hanno appresso come sfruttare i propri punti di forza e come migliorarsi costantemente.

Quindi oggi sono qui, 21 ragazzi divisi in 5 gruppi, hanno svolto il loro lavoro e ora manca solo l’ultimo passaggio, forse il più complicato dal punto di vista emotivo: far capire a chi è venuto ad ascoltarli cosa stanno cercando di vendere.

Alle 17.30 si inizia con i saluti: il dirigente scolastico S. Giovanetti, l’imprenditore e business angel Carlo Tassi, il sindaco di Marano sul Panaro E. Muratori, Cosimo Panetta di The Doers, e la docente Alessandra Galli del Primo Levi.

Dopo una breve presentazione del responsabile del corso Pietro Bianchetta, i gruppi iniziano a salire sul palco, uno per uno, presentando le loro startup con una capacità ed eloquenza che supera la loro età.

Brevemente, i ragazzi ci parlano di:

Safe Sale, un kit da installare nei supermercati compreso di telecamera e riconoscimento di documento che si attiva automaticamente quando un cliente vuole acquistare articoli vietati ai minori di 18 anni;

Cow Chip, un microchip da installare alle mucche da latte negli allevamenti, che calcola la dieta consigliata per il capo basandosi sul rapporto prodotto/alimentazione;

Never Snow, un pannello integrato da inserire in abitazione che permette il riscaldamento della pavimentazione esterna evitando l’accumulo di neve e garantendo viabilità e sicurezza;

WorkRate, un App che ti aiuta a trovare i migliori professionisti della zona in modo facile e veloce;

AlcoolCare, un dispositivo da installare in macchina che richiede lo svolgimento di un alcool test per permettere la messa in moto del veicolo.

Termonate le presentazioni e i ringraziamenti a partecipanti ed organizzatori, ci si dirige con gli spiriti alleggeriti verso il rinfresco. I ragazzi sono contenti, e con loro anche i genitori. E’ stata un’esperienza arricchente e divertente, per quanto molto impegnativa, e lasciamo i ragazzi con la speranza di aver dato loro degli appoggi concreti per costruire il proprio futuro.

A proposito di futuro. Uno di loro, a metà percorso, ha candidamente osservato:

Ma io dopo la scuola devo lavorare, dove lo trovo il tempo per fare l’imprenditore?

Una domanda seria, una breccia sulla realtà, un richiamo alle nostre responsabilità di coach e formatori, tanto nei confronti dei ragazzi che delle loro famiglie. From Idea To Action prepara a sviluppare un’attitudine imprenditoriale al problem solving, alla risposta a domande complesse, a farsi strada dove una strada non è immediatamente visibile, a creare opportunità nuove, quando quelle certe vacillano. Questo non serve solo fondare una startup. Serve a muoversi con maggiore autodeterminazione nelle aziende per cui questi ragazzi lavoreranno, a creare nuovi progetti in esse, ad accorciare il divario con i propri sogni, ad amministrare meglio il proprio tempo, che è la risorsa più preziosa che hanno, e coltivare una vita insomma più ricca e sicura.


Ho avuto la fortuna di partecipare a questo progetto assieme a: Pietro Bianchetta, Carlo Tassi, Cosimo Panetta, Enrico Corni, Irene Cassarino, Alessandra Galli, Stefania Giovannetti, Federica Bramardo, Massimo Calabrese, Riccardo Landi, Gabriele Ermacora, Alessandro Coltro, Michela Carossa, e soprattutto assieme ai 20 impareggiabili ragazzi del Privo Levi di Vignola.

From Idea To Action è alla sua seconda edizione. Prossima tappa: Bolzano, con la Fondazione 42Next. Ci stiamo preparando ad organizzarne tante altre, stay tuned!

Per maggiori informazioni: fita@thedoers.co

Sito web: www.fromideatoaction.it